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Metro di Londra: tutto quello che c’è da sapere

ingresso della metro segnalato dalla scritta underground su sfondo blu che taglia orizzontalmente un cerchio rosso e bianco

Londra è così vasta che muoversi da una parte all’altra della città può rivelarsi confusionario. A salvarci intervengono i mezzi di trasporto, ma quelli a disposizione sono parecchi e capire quale sia il più conveniente non è sempre facile. Se come la maggior parte delle persone che transitano ogni giorno per le stazioni della capitale, il nostro obiettivo è risparmiare tempo, la metropolitana è il mezzo che fa al caso nostro. Poiché dotata di treni che nelle ore di punta passano in media ogni due minuti, la metro di Londra è il mezzo che ci permette di raggiungere più velocemente la nostra destinazione. Ma andiamo a vedere come funziona.

Metro di Londra, stazione di Brixton

La metro di Londra

Tutti sanno che la metro di Londra – chiamata dagli Inglesi Underground o Tube – è una fra le più importanti al mondo, ma probabilmente in pochi sono a conoscenza del fatto che sia anche la più antica. Il primo tratto –  quello tra Paddington e Farrington Street, attualmente ancora in uso e facente parte delle linee Circle, Hammersmith & City e Metropolitan –  fu percorso per la prima volta nel 1863. Come è facile immaginare, la metro di Londra – ora gestita da TFL, acronimo che sta per Transport For London –  si è notevolmente ampliata durante i suoi 156 anni di attività, tanto che oggi si estende per 402 km e le 11 linee di cui è costituita servono 270 stazioni.

folla intorno all'ingresso della stazione metro di Picadilly Circus

Quanto costa la metro di Londra?

L’area metropolitana di Londra si divide in sei anelli, a partire da quello centrale che corrisponde alla zona uno, per arrivare a quello più esterno che prende il nome di zona sei. Questa informazione è estremamente utile per capire il sistema di pagamento. Infatti il prezzo cambia in base alla zona di partenza e a quella di arrivo. Per esempio un viaggio singolo tra due destinazioni in zona 1 costa £2,40 ma, se ci si sposta oltre, il prezzo sale fino ai £5,10 della zona 1-6. Inoltre nel calcolo delle tariffe è utile considerare l’orario, in quanto se si viaggia durante l’ora di punta (peak hours) il costo è più elevato.

ZONAPEAKOFF-PEAK
ZONA 1£2,40£2,40
ZONA 1-2£2,90£2,40
ZONA 1-3£3,30£2,80
ZONA 1-4£3,90£2,80
ZONA 1-5£4,70£3,10
ZONA 1-6£5,10£3,10

La Oyster

Nonostante esistano ancora i biglietti cartacei, è dal 2003 che i pendolari londinesi usano una carta per i trasporti chiamata Oyster. La si può acquistare on-line, ma solo se si è residenti nel Regno Unito, altrimenti basta recarsi presso uno degli sportelli presenti nelle stazioni o in uno dei tanti ‘Oyster Ticket Shops‘ sparsi per la città.

treno della metro di londra fermo in stazione

Il costo della Oyster è di £5. Tale cifra ha però la valenza di un deposito in quanto, se la carta non ci serve più, possiamo decidere di riconsegnarla e vederci restituire i soldi. Una volta entrati in possesso della carta dobbiamo ricaricarla e questo si può fare direttamente allo sportello, ma anche in una delle macchinette self-service di cui ogni stazione è fornita, o attraverso un’ app che si può scaricare sul proprio telefono.

Pay As You Go

Una volta compiuti questi passaggi, si può accedere a qualsiasi mezzo. Come? Semplicemente poggiando la carta nei cerchietti gialli presenti nei cancelli automatici nelle stazioni o all’interno dei bus.

Cancelli automatici all'interno di una stazione della metro di londra

Ancora una volta aggiudicandosi il primato mondiale, nel 2014 TFL ha introdotto i pagamenti contactless. In tale modo ha ulteriormente semplificato il sistema dei trasporti. Da allora è infatti possibile utilizzare la propria carta della banca come equivalente della Oyster. Questo meccanismo di pagamento prende il nome di Pay AS You Go, ed oltre ad essere più comodo del biglietto cartaceo è anche più conveniente dal punto di vista economico: in zona 1, per esempio, un singolo viaggio costerebbe £4,90. Come si può notare, una bella differenza rispetto ai £2,40 che si spenderebbero usando la carta.

Travelcard

La metro di Londra, o più in generale il sistema dei trasporti londinese, ha introdotto a partire dal 1983, un servizio di abbonamento che rende la vita dei pendolari meno complicata, ma non solo. Questa soluzione infatti permette anche di risparmiare sui costi. Tale servizio prende il nome di Travelcard e può essere attivato direttamente sulla Oyster. Dal momento che ognuno di noi ha le proprie necessità, TFL da la possibilità di decidere se si preferisce un abbonamento giornaliero, mensile, trimestrale, semestrale o annuale.

ZONAGIORNALIEROSETTIMANALEMENSILEANNUALE
ZONA 1-2£7,00£35,10£134,80£1404
ZONA 1-3£8,20£41,20£158,30£1648
ZONA 1-4£10,10£50,50£194,00£2020
ZONA 1-5£12,00£60,00£230,40£2400
ZONA 1-6£12,80£62,20£246,60£2568

Pay As You Go o Travelcard?

La risposta varia in base all’uso che ognuno di noi fa dei trasporti, tuttavia ci sono alcune informazioni che potrebbero aiutare nella decisione. Per iniziare, nella Travelcard sono inclusi, oltre alla metro, i treni, la Overground e la DLR delle zone coperte dal proprio abbonamento, ma anche tutti i bus indipendentemente dall’area attraversata.

Bus che attraversa le strade della city di londra

D’altra parte però, utilizzando il servizio Pay As You Go, non è possibile superare una certa spesa, dunque, nonostante non si disponga di un abbonamento, se durante una giornata usiamo la stessa carta per ogni viaggio compiuto, il prezzo finale non sarà mai superiore al prezzo della travelcard giornaliera. Oltre a questo è utile sapere che entrambi i servizi sono soggetti al rincaro annuale, il quale si presenta puntuale ad ogni Gennaio e interessa anche i prezzi delle singole tratte.

A Londra oltre la metro c’è di più

Come ho detto precedentemente, la metro di Londra è il mezzo più veloce per muoversi in città, ma non è di certo l’unico. Infatti il sistema di trasporti della capitale è davvero ricco e fornisce parecchie alternative. Oltre ai classici treni, bus, tram, DLR (treno leggero) e Overground (metropolitana di superficie) infatti, troviamo anche i più alternativi battelli, funivia e bici a noleggio. Questa varietà nel servizio, come abbiamo visto, permette ai pendolari di scegliere ciò che si addice maggiormente alle proprie esigenze, ma non è il solo aspetto positivo. Utilizzare vie alternative infatti da anche la possibilità di osservare la città da altri punti di vista.

City di Londra vista dal tamigi al tramonto

In conclusione, nonostante la metro sia spesso il mezzo più rapido, se non avete troppa fretta, concedetevi un giro su uno dei battelli che attraversano il Tamigi o sulla funivia della Emirates Air Line che collega Greenwich Peninsula ai Royal Docks. Di certo non ve ne pentirete!

Bruna Sini

Autore: Bruna Sini

Nata in Sardegna, vivo a Londra dal 2013. Lauerata in lingue e con la passione per il viaggio e la letteratura, amo questa città dai mille volti e colori in cui ogni angolo è una scoperta.

Metro di Londra: tutto quello che c’è da sapere ultima modifica: 2019-04-12T09:00:38+01:00 da Bruna Sini

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