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Benjamin Franklin a Londra e i suoi contatti italiani

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin fu uno scienziato e un politico statunitense che visse tra il 1706 e il 1790. Personaggio importante di quella che fu la Rivoluzione Americana del 1775, è ricordato nella storia per moltissime invenzioni. Fu infatti l’instauratore dell’ora legale, e l’inventore del parafulmine e delle lenti bifocali, ma aiutò la scienza soprattutto con i suoi studi sull’elettricità. Benjamin Franklin fu un genio della storia e lasciò più di un segno in quelle che furono le vicende tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti moderni. Il suo volto è sulla banconota dei 100$ e la sua firma è presente sulla Dichiarazione d’Indipendenza Americana. Ma quanti sanno che una delle sue dimore è situata nel centro di Londra? E quanti sanno che aveva dei contatti italiani?

Lo statunitense e il filosofo italiano

Uno dei rapporti epistolari intrattenuti da Benjamin Franklin dopo il suo soggiorno in Francia come ambasciatore fu proprio con un nostro compaesano. Gaetano Filangieri, filosofo italiano vissuto tra il 1753 e il 1788, conobbe Benjamin Franklin grazie alla propria più grande opera filosofica, elogiata dal pensatore statunitense in più occasioni. Questa positiva considerazione dell’opera di Filangieri fece nascere tra i due un copioso scambio di lettere. Sono in tanti a credere che molte idee del filosofo italiano siano servite come spunto per la stesura della Costituzione americana ed è per questo che Franklin può considerarsi legato alla nostra nazione. Dunque non sarebbe un’occasione unica poter visitare la casa di quest’uomo influenzato dall’Italia stessa e poterne conoscere il pensiero?

La Benjamin Franklin’s House

A pochi passi dalla famosissima Trafalgar Square e dalla fermata metropolitana di Charing Cross, c’è una via chiamata Craven Street. In questa grandissima strada, lungo una fila di tante normalissime case, al numero 36 è presente una dimora ormai adibita a museo. Si tratta della casa di Benjamin Franklin, un luogo ricco di storia e con un percorso museale veramente particolare. Attualmente questa è l’unica dimora ancora in piedi del famoso pensatore e politico statunitense. Egli visse a Londra per quasi 16 anni, tra il 1757 e il 1775, unicamente in quella casa costruita nel 1730. Si tratta dunque di una rarità assoluta, di un posto ricco di informazioni del passato. Uno degli uomini che ha contribuito alla Rivoluzione Americana ha vissuto per quasi 16 anni nel centro di Londra. Sembra una contraddizione, eppure è la cruda verità. Ed era anche un uomo filosoficamente influenzato dall’Italia.

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin’s House

La particolarità del museo Franklin

Sebbene si tratti di un normale museo, in cui sono conservati i mobili, le stanze e gli oggetti utilizzati da Franklin durante il suo soggiorno a Londra, sono tante le particolarità di questo luogo. Innanzitutto il percorso museale si svolge a gruppi e segue una recita ben precisa. Proprio così, lungo tutta la visita si seguiranno le vicende di attori in ogni stanza che riprodurranno eventi della vita di Benjamin Franklin con proiettori. Non solo si osserverà quindi la sua casa, ma verranno mostrati anche i momenti della sua vita quotidiana, attraverso la bravura di attori inglesi. In ogni stanza sarà presente una scena, in ogni stanza un attore ci mostrerà i segreti del pensatore statunitense. Ci faremo strada tra i pensieri di uno degli uomini della Rivoluzione Americana e tra le sue vicende casalinghe. Un’esperienza unica che può far capire a noi italiani l’atmosfera di quell’epoca a Londra.

Parliamo di un’epoca che ha visto nascere gli Stati Uniti, attraverso anche le idee di un filosofo italiano.

Benjamin Franklin

Attori e proiettori nella Benjamin Franklin’s House

Pasquale Scalpellino

Autore: Pasquale Scalpellino

Pasquale Scalpellino nasce a Napoli nel 1992. Da sempre amante di quello che è il panorama scientifico, riesce a scoprire la propria passione per la scrittura e la letteratura a pochi passi dall’essere maggiorenne. Intraprende quindi una carriera da giornalista di cronaca, che lo porterà ad addentrarsi dopo anni in quello che è il mondo del web content, del ghostwriting e della scrittura creativa.

Benjamin Franklin a Londra e i suoi contatti italiani ultima modifica: 2018-04-22T10:46:10+00:00 da Pasquale Scalpellino

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