ARTE

L’anfiteatro di Londra, celato dal tempo, riemerge tra giochi di luce

l'anfiteatro di Londra

L’anfiteatro di Londra perduto e ritrovato, si trova alla Guildhall Art Gallery, una delle gallerie d’arte più trendy della città. Oltre a vantare una pinacoteca di grande valore artistico, nel seminterrato è possibile visitare i resti dell’anfiteatro romano di Londra.

l'anfiteatro di Londra

L’area museale pertanto, cela un’arena inglese, sita pressappoco in prossimità di Gresham Street, la cui stazione della metropolitana più vicina è quella di Bank; quindi semplice da raggiungere.

L’anfiteatro di Londra misterioso e moderno al tempo stesso

Pochi sanno che Londra ha il suo Colosseo, un po’ celato, ma i resti sono ben visibili. Nel 1988, la Guildhall Art Gallery, fu oggetto d’imponenti lavori di restauro relativi all’intera struttura, in vista di un ampliamento degli spazi espositivi. Fu allora che gli archeologi del “Museum of London” scoprirono nel seminterrato i resti della struttura d’epoca romana. Scavando nei sotterranei, emerse un imponente muro d’epoca romana, con davanti un piano di ghiaia, che era il piazzale di un’arena! Procedendo con gli scavi, emerse anche l’ingresso dell’anfiteatro, dove c’era un piccolo tempio dove i gladiatori pregavano gli dei prima d’entrare nell’arena. L’anfiteatro di Londra testimonia l’importanza dell’antica Londinium, fondata intorno al 43 a.C., centro commerciale d’elevata importanza per l’Impero.

l'anfiteatro di Londra

L’arena poteva ospitare circa venticinquemila persone e l’ovale misurava settanta metri per cinquanta. L’esterno invece misurava più o meno centotrenta metri per centodieci.

Londinium ci fa un regalo

L’importante scoperta fu subito definita dalla stampa “d’interesse nazionale”, ragion per cui, l’iniziale progetto di ristrutturazione fu modificato, riedificando la galleria. Era necessario poter ospitare nel seminterrato i resti dell’anfiteatro di Londra. Dopo i lavori, la galleria d’arte fu riaperta al pubblico nel 1999, mentre i resti dell’arena sono fruibili dal 2002. Oggi, nei sotterranei della Guidhall Art Gallery c’è un bellissimo e suggestivo “gioco di luci”, allestito da James Turrel, artista della luce. Tale illuminazione, aiuta il visitatore a comprendere sia la forma sia le dimensioni dell’Arena, dando continuità ai ruderi, creando un’atmosfera in 3D. La messa in scena, induce un’immersione sensoriale, favorita anche da effetti sonori.

l'anfiteatro di Londra

Questa maniera di presentare dei reperti archeologici è un modo avveniristico molto affascinante, in cui l’antico è avvolto, custodito ed esaltato dalla modernità. Una simile suggestione è stata sperimentata anche in Italia, con una Venere in origine alata, con un risultato emozionante.

Dal 70 a. C alla Guildhall Art Gallery

Possiamo datare lanfiteatro di Londra a circa il 70 a.C., che all’inizio era del tutto ligneo; successivamente nel secondo secolo lo avremmo visto con pareti di pietra e camminamenti piastrellati. Il Colosseo londinese era abitualmente utilizzato non solo per i combattimenti dei gladiatori con gli animali, ma anche per le esecuzioni pubbliche. Sappiamo anche che vi si svolgevano vari riti religiosi in onore degli dei. Erigere l’anfiteatro di Londra aveva un’importanza non da poco, del resto, faceva parte di un imponente progetto edilizio. Tale piano di lavoro riguardava anche un tempio, un complesso termale, il foro, una basilica, il palazzo del governatore e una fortezza per la guarnigione dei soldati.

l'anfiteatro di Londra

Poter oggi camminare nel sottosuolo di Londra tra i resti dell’anfiteatro dell’antica Londinium, è un privilegio, per via di un restauro provvidenziale fortunatissimo. Ragion per cui, una visita alla Guildhall Art Gallery non sarebbe completa senza un viaggio nel sottosuolo. Certamente i resti dell’Arena sono esigui, infatti, vi sono poche pareti dell’ingresso orientale, tuttavia sono state sapientemente riprodotte con l’illuminazione. Il visitatore può vedere come sarebbero stati i posti a sedere, e fruire d’immagini generate al computer. Viene ricreata una scena di pubblico e gladiatori, con relativi effetti sonori. La Guildhall Art Gallery, è aperta dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00, mentre la domenica da mezzogiorno alle 16.00. Il 29 agosto la struttura resta chiusa nel pomeriggio, e il 9 e il 10 settembre tutto il giorno.

l'anfiteatro di Londra

Il prezzo del biglietto è di 5 o 3 sterline per le mostre, che però sono gratis fino ai 16 anni, per i londinesi, i sostenitori della GAG e i membri dell’Art Fund.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me, infatti, amo la letteratura, la storia, lo sport, l’arte, ed esplorare i mutamenti del costume. Mi piace andare alle mostre e nei musei, sono curiosa del mondo.

L’anfiteatro di Londra, celato dal tempo, riemerge tra giochi di luce ultima modifica: 2018-11-12T09:00:14+00:00 da Simona Aiuti

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