LONDRA VIVERE A LONDRA

Camden Market inserita nella lista delle sette meraviglie del mondo urbano

Camden

Per un amante dei mercati dell’usato e del vintage Camden Market a Londra è una tappa fondamentale. Posto ideale anche per provare lo street food multietnico, il mercato di Camden è stato appena inserito nell’elenco delle sette meraviglie del mondo urbano. Ma quali sono le sue particolarità?

Camden Market

Il trionfo di colori di Camden Market

Punto di riferimento dagli anni Settanta

Il Camden Market si formò nel 1973, ma la sua conformazione era molto distante da quella attuale. Con il tempo, infatti, fu circondato da vari mercati-satellite, che andarono ad ampliare la struttura originaria. Tra questi troviamo Buck Street MarketStables MarketCamden Canal Market e l’Inverness Street Market, un piccolo mercato ortofrutticolo.
Con il passare degli anni, inoltre, anche i grandi marchi sono riusciti a penetrare nel circuito del Camden Market. Di apertura recente, infatti, sono il Virgin Megastore, e un Holiday Inn all’interno dell’area. Non solo. Varie catene di negozi altisonanti hanno sostituito le piccole attività indipendenti, che non sono state più in grado di gestire i costi di affitto, aumentati a dismisura nel passato più recente, e la spietata concorrenza.

Camden Lock Market

Camden Lock, la parte dedicata all’artigianato

Lo sviluppo del Camden Market, inoltre, i commercianti all’apertura di un sito web con mappe dettagliate e informazioni su negozi e trasporti.
La comunicazione social e digitale, infatti, è il primo mezzo di distribuzione del marchio Camden Market. Ma la componente di nicchia del mercato non è comunque scomparsa. Sensazionale, infatti, la parte di Camden Lock, dedicata all’artigianato e alla produzione artistica di strada, dove giovani artisti londinesi e non possono dare libero sfogo alla loro arte sperando di guadagnare anche da vivere con i loro manufatti.

Un centro commerciale…dell’usato

Ma cosa possiamo trovare a Camden Market? Davvero di tutto. Innanzitutto l’abbigliamento. Chi visita Camden Market è sicuro di trovare qualsivoglia capo, dal più classico al più bizzarro. Poi libri, antiquariato, e decine di stand di street food, in cui è possibile assaggiare pietanze di tutto il mondo. Un gigantesco mercatino delle pulci insomma, ma con i crismi di un grande centro commerciale. Lo sviluppo vertiginoso del mercato, che nei weekend viene invaso da turisti da ogni parte del globo, ha portato alla realizzazione di un’estensione di acciaio e vetro per aumentarne la capacità.

Camden Market

Una foto di alcune bancarelle di Camden Market

Notizia di qualche giorno fa, come detto, l’inserimento di Camden Market nella lista delle sette meraviglie del mondo urbano. Questa classifica è stata stilata su iniziativa della catena di hotel Hilton. I criteri utilizzati, esaminati da un gruppo di influencer estremamente attivi e seguiti sui social network, sono stati diversi. L’architettura, la cucina, la cultura e la diversità e le frequenza con cui questi luoghi sono presenti nel grandissimo universo di Instagram. Assieme al mercato di Camden, sono stati inseriti in lista altri sei luoghi: il Louvre di Abu Dhabi, l’Opera House di Sydney, il mercato ittico di Tsukiji a Tokyo, il Bund di Shanghai, Temple Street Night Market di Hong Kong e la collezione Albertina a Vienna. La loro caratteristica? Essere assolutamente unici al mondo!

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Camden Market inserita nella lista delle sette meraviglie del mondo urbano ultima modifica: 2018-10-25T09:00:15+00:00 da Luigi Bove

Commenti

To Top