INTERVISTE ITALIANI A LONDRA

Intervista a Tullio Rifurgiato: Londra sarà casa tua!

Tullio

Ben trovato sulle pagine de ItLondra, Tullio! Presentati ai nostri lettori e parlaci un po’ di te!

Salve a tutti! Mi chiamo Tullio Rifurgiato, sono di Palermo e sono uno studente a Londra. Mi sono laureato in interpretariato e traduzione al Centro Masterly di Palermo e ho in seguito deciso di cambiare settore. Adesso sto facendo un master in logistica e gestione della catena di approvvigionamento a Londra all’ Università di Westminster. Amo molto la musica hip hop americana e italiana e vado in palestra; nel tempo libero mi piace uscire con i miei, frequentiamo spesso locali del centro e di altre zone.

Sostanzialmente quali credi che siano le differenze tra Italia e Inghilterra? Mi riferisco al modo di vivere, all’approccio ai problemi della vita e non solo all’ambito lavorativo…

Tra Italia e Inghilterra ci sono un’infinità di differenze. Innanzitutto mi sento di dire che la situazione lavorativa qui a Londra è eccezionale. Pur non lavorando, so di moltissime persone che riescono a trovare lavoro molto agevolmente pur non avendo una buona conoscenza della lingua inglese; la situazione è ben diversa a Palermo. Qui tutto funziona molto bene. I servizi sono eccellenti, la metro ti porta ovunque in tempi molto brevi e non è mai eccessivamente affollata. Gli autobus sono sempre affidabili anche in tarda notte. Insomma, non ci si può lamentare. La città offre moltissimi punti di interesse e durante il week-end vi sono tantissimi locali molto carini che permettono di staccare dalla routine dello studio. La vita è relativamente costosa, fra abbonamento per i mezzi pubblici e affitto della camera se ne vanno un bel po’ di soldi, ma è il prezzo che si deve pagare per tutto ciò che la città ha da offrire. In generale questa mia permanenza qui sta volando, fino ad adesso senza particolari problemi.

Tullio

Brexit: dobbiamo temerla o no? Qual è la tua opinione in merito?!

Fino a marzo 2019 non c’è assolutamente nulla da temere… Si è sempre liberi di entrare e uscire dal paese senza problemi. Mi devo ancora informare a riguardo, però esiste un modo per far sì che si possa continuare a vivere nel Regno Unito anche dopo la Brexit. In generale, a un lavoratore medio non dovrebbe dare problemi da nessun punto di vista; sono le aziende che molto probabilmente ne soffriranno.

Che consiglio daresti ad un giovane che vuole venire a vivere in Inghilterra? Cosa si deve aspettare?

Il consiglio più importante che darei è senza dubbio essere mentalmente flessibili. Anche se rende la permanenza più difficile, sconsiglio di circondarsi di italiani in quanto senza il bisogno di parlare il livello di inglese resta lo stesso, e non esiste adattamento senza un discreto livello di lingua. La città offre moltissime opportunità, se si ha voglia di fare e se si è capaci non è difficile passare da lavori umili a gestire la sala di un locale. Insomma, apertura mentale ed essere pronti a fare qualche sacrificio.

Dove (e come!) ti vedi tra dieci anni?

Il mio obiettivo sarebbe riuscire ad aprire un’azienda nel settore della logistica. Non sarà facile ma ce la metterò tutta. Credo sia molto probabile che fra dieci anni vivrò ancora a Londra. Amo tantissimo la mia terra ma le opportunità che questa città ha da offrire sono semplicemente troppe per rinunciarvi. Dopo l’estate e quindi una volta che avrò concluso il master conto di ritornare qui e cercare lavoro per fare esperienza, in seguito cercherò di raggiungere il mio obiettivo principale.

Grazie per la disponibilità, Tullio!

Non c’è di che!

Stefano Labbia

Autore: Stefano Labbia

Stefano Labbia è autore, poeta, sceneggiatore. In libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni), “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing) e “Bingo Bongo e altre storie” (Il Faggio Edizioni). Prossimamente: “Killer Loop’S (graphic novel – LFA Publisher) e “Vivo!” (PubMe – Collana Il Piacere di Scrivere).

Intervista a Tullio Rifurgiato: Londra sarà casa tua! ultima modifica: 2018-05-08T17:40:23+00:00 da Stefano Labbia

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