Arte & cultura

Chocolat – La pasta ‘ncasciata del commissario Montalbano

la pasta

Non riuscivo a separare la bocca dai bordi deliziosi della sua tazza. Una cioccolata da morire, morbida, vellutata, profumata, inebriante.
(Guy de Maupassant)

Da questa settimana parte la nostra nuova rubrica di cucina, si chiama  “Chocolat”, il passionale cibo degli dei.

Cominceremo visitando ogni regione italiana, se avete suggerimenti o eccellenze sconosciute ai nostri palati…Siamo qui, raccontateci ! Non parleremo solo di ricette ma anche della mise en place e di altri piccoli dettagli.
Il giro comincia dalla voluttuosa Sicilia

La Pasta ‘ncasciata del commissario Montalbano o, per  meglio dire, della meravigliosa Adelina, la sua governante.

Ci sono due tratti caratteristici del famoso personaggio creato da Andrea Camilleri, uno è la classica nuotata in mare, il secondo è il cibo, a cui il commissario è religiosamente devoto.  Montalbano ama mangiare in silenzio e detesta essere interrotto se è in compagnia,  per gustarsi tutta la bontà che terra e mare siciliani gli offrono.

La ricetta della pasta ‘ncasciata è di origini messinesi, non mi è chiaro se prende il nome dal fatto che veniva coperta direttamente nella pentola e messa sotto il fuoco, oppure per la presenza dell’abbondante formaggio e, a differenza della pasta al forno tradizionale, questo piatto è fatto di un solo strato.

Io l’ho provata con qualche tocco personale,  ed è una vera goduria.

Ingredienti per 4 persone :

  • 500 gr di pasta corta a vostra scelta, 4 melanzane scure e lunghe, 200 gr macinato di manzo, 750 gr. di pomodori pelati, 1 cipolla media, 4 uova sode, 200 gr salame a dadini, 200 gr formaggio caciocavallo, 200 gr provolone dolce, 1 bicchiere di vino bianco, pane  raffermo, 100 gr burro, un pizzico di cannella e un  chiodo di garofano, olio d’oliva, sale e pepe.

Facciamo il ragù. Soffriggere la cipolla tritata con un filo d’olio. Poi aggiungiamo il macinato di carne, il chiodo di garofano e  sfumate con il vino e, successivamente, aggiungiamo il pomodoro. Facciamo cuocere per due ore.

Tagliamo la melanzana a dadini, la saliamo e la lasciamo spurgare per un paio d’ore, meglio se sotto un peso. La strizziamo per bene e la friggiamo in abbondante olio bollente a 180° gradi. Quando sono dorate scolatele su un foglio di carta assorbente.

Prepariamo il crumble salato :  ovvero la mollica tostata,   in padella, sciogliamo una noce di burro con la cannella. Mettiamo il pane raffermo precedentemente sbriciolato e lo continuiamo a mescolare fino a farlo dorare.

Condiamo la pasta con il ragù. Aggiungiamo le uova sode a pezzetti, il salame, il caciocavallo, il provolone dolce,  le melanzane fritte. Mescoliamo il tutto. Trasferiamo in una pirofila con carta forno. Spolveriamo con abbondante parmigiano grattugiato e mollica tostata. Inforniamola a 180° per 15-20 minuti, quando sarà croccante e dorata è pronta.

 

 

 

Mara Austen Diamanti

Autore: Mara Austen Diamanti

Mara, la bellezza è il mio lavoro. “Gocce di Rossetto” è il mio blog personale, sono di Terni, la città di San Valentino, il patrono degli innamorati, è un po’ come Verona ma meno famosa. Sono nata per viaggiare e scoprire. Amo la bellezza in ogni dove, le lettere maiuscole perché indicano sempre un nuovo inizio, adoro scrivere, leggere e osservare. Non convenzionale. Italiana, vivo a Londra.

Chocolat – La pasta ‘ncasciata del commissario Montalbano ultima modifica: 2018-03-05T10:35:36+00:00 da Mara Austen Diamanti

Commenti

To Top