INTERVISTE ITALIANI A LONDRA

Intervista a Gabriel Armanu: Londra richiede passione!

Gabriel Armanu

Un ragazzo italiano a Londra. Un ragazzo che crede nel suo futuro, che è pieno di speranza e che, gambe in spalla, ha compiuto scelte per indirizzare il suo destino. Per abbracciare la vita. Perché la vita in sostanza, è fatta di scelte. Ecco quello che traspare da questa toccante botta e risposta che, gentilmente, Gabriel Armanu ci ha voluto concedere. E noi lo ringraziamo di cuore.

Benvenuto su It Londra – Italiani a Londra, Gabriel! Chi sei, come sei e perché sei!

Ciao Stefano sono Gabriel ho 23 anni ho studiato all’Engim Artigianelli di Torino una scuola alberghiera. Sono un ragazzo sorridente, un grande lavoratore, pieno di vita. Mi sono trasferito in Inghilterra 3 anni fa per caso: dopo una stagione estiva in Toscana, tornai a casa a Torino e non sapevo cosa fare della mia vita, mi sentivo un po’ perso. All’improvviso mi arrivò una mail da parte di un maitre dall’Inghilterra chiedendomi se ero interessato ad un colloquio, passandolo sarei rimasto a lavorare per loro, e cosi alla fine è stato. Mi sono buttato in quest’avventura: ho preso le mie valigie e sono partito. Ho cambiato 3 lavori fino ad oggi, non sono tanti, direi… mi sono sempre trovato bene con tutte le persone che ho incontrato nel mio cammino. Adesso lavoro in un “Member’s Club” a Soho chiamato “The Groucho Club” un posto che mi ha cambiato la vita radicalmente! Faccio l’Assistant Manager per gli eventi. Un Member Club non è altro che un posto dove le persone di alto livello come attori, cantanti, musicisti etc. posso passare del tempo nella nostra struttura con 3 bar, 2 ristoranti senza che nessuno li disturbi. Mi ha cambiato la vita perché loro non ti vedono come un “semplice” cameriere, ma bensì come un amico e si affezionano a te e ti rispettano chiamandoti sempre per nome.

Ognuno ha un rapporto personale / privato con Londra (o, meglio ancora con gli UK in generale): sembra, per certi versi, che sia amore o odio a pelle. Non esiste una via di mezzo. Com’è la “tua” Londra? Come la vivi? E soprattutto… c’è un modo di “viverla”?

È difficile rispondere a questa domanda… per me e una via di mezzo! In una giornata qualunque Londra ti dà tanto sotto tutti i punti di vista: lavorativamente e per quanto riguarda il divertimento, anche! È una città da amare ed ha una velocità che pochi riescono a processare! Ha una bellezza rara con un sacco di parchi grandissimi, musei, teatri e autobus a 2 piani. Il “pericolo” arriva quando inizia la malinconia, e a me personalmente succede almeno 4 volte all’anno, quando la nostalgia della mia famiglia e dell’Italia si fa sentire… Allora inizio a riflettere e la voglia di prendere il primo aereo e andare a casa mia dai miei amici e famiglia, nel mio paese, è tanta! Ma in Italia non ci sono tante opportunità… Non ce nessun modo di vivere Londra, in sostanza: sta ad ognuno di noi trovarlo nel suo piccolo, ambientandosi. Molto dipende dal proprio stile di vita! L’unica cosa che posso dire è: fate attenzione a non cadere nelle sue trappole (droga e acool). Quici si scontra tutti i giorni con persone che lottano con le dipendenze.

Londra

Brexit si o brexit no?

Per adesso non ci sono tanti cambiamenti o almeno non sono ancora arrivati da noi. Tutto e uguale a prima: girano un sacco di voci per quanto riguarda gli “stranieri” ma nulla è cambiato. Londra è una città bella proprio perché, appunto, ci sono un sacco di persone che arrivano da altri paesi e non credo che ci manderanno tutti a casa, francamente. È impossibile, non possono fare a meno di noi. Il mondo della ristorazione lo mandiamo noi stranieri avanti.

Un consiglio che senti di darti a chi vorrebbe iniziare un’avventura a Londra?

London is open: chiunque è il benvenuto! Quelli che dicono che si trovano male è perche (secondo me) non hanno voglia di lavorare oppure perché si buttano sul secondo rischio più grande al mondo: “la droga”. E non ce la fanno a stare. Se tu sei una persona in gamba con tanta voglia di fare, riesci a fare grandi cose qui per quanto riguarda il mondo lavorativo ti danno tanto, ci sono un sacco di opportunita ad ogni angolo della strada, se tu vai per il tuo cammino senza guardare a destra e a sinistra il successo poi arriva da se, basta solo crederci.

Come (e dove!) ti vedi tra dieci anni?

Non ci ho mai pensato, mi piace vivere la giornata… Tra dieci anni mi immagino in Italia con la mia famiglia, a gestire un ristorante o un albergo. Ma non è detto… può darsi che sarò ancora qui oppure no. Londra e una città piena di sorprese: da un giorno all’altro possono succedere un sacco di cose!

Grazie mille per la disponibilità!!!

Grazie a te Stefano.

Stefano Labbia

Autore: Stefano Labbia

Stefano Labbia è autore, poeta, sceneggiatore. In libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni), “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing) e “Bingo Bongo e altre storie” (Il Faggio Edizioni). Prossimamente: “Killer Loop’S (graphic novel – LFA Publisher) e “Vivo!” (PubMe – Collana Il Piacere di Scrivere).

Intervista a Gabriel Armanu: Londra richiede passione! ultima modifica: 2017-12-01T15:11:49+00:00 da Stefano Labbia

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