VIVERE A LONDRA

Au pair- un modo facile ed economico per trasferirsi a Londra

au pair

Fare l’au pair è sicuramente il modo più facile e economico per chi si vuole trasferire in Inghilterra. Sono milioni i ragazzi, dai diciotto ai trentadue anni circa, che da tutto il mondo decidono proprio di fare questo lavoro quando arrivano a Londra. Ma di cosa si tratta?

Gli au pair sono ragazze, ma sempre di più anche ragazzi, che vanno a vivere per un periodo che varia dai tre mesi ai due anni con una famiglia del luogo. Londra è una delle mete più ambite e popolari.  In cambio di vitto, alloggio e pocket money gli au pair si prendono cura dei bambini e  si occupano di piccole faccende domestiche.  Solitamente il lavoro si concentra nelle ore pomeridiane, durante la settimana. Il weekend per quasi tutti è libero .

Au pair pro e contro

Tra le prime cose positive c’è sicuramente il fatto che, andando ad abitare nella casa di un’altra famiglia, non si devono pagare spese quali affitto, bollette e cibo. Per chi quindi è alla prima esperienza all’estero è l’ideale perché si ha così il tempo di conoscere Londra senza buttarsi direttamente nel mondo del lavoro.

Altro aspetto positivo è la lingua, ovvero vivendo con persone del posto si è costretti a imparare l’inglese. Ci si troverà spesso a dover parlare con i genitori o con i bambini. Inoltre avendo la mattina libera si ha la possibilità di frequentare  dei corsi.

Invece uno dei lati negativi è che abitando ci si deve adattare alle  abitudini della host family in tutto, orari, cibo eccetera e non si è mai del tutto liberi di fare ciò che si vuole. Fare l’au pair infatti è più difficile di quanto non si pensi: spesso si devono passare interminabili ore con i bambini che non sempre sono educati e le famiglie non sempre sono facili. Serve quindi un grande spirito di adattamento e  tanta pazienza, oltre ovviamente, a un minimo di propensione nel badare ai bambini.

Altro lato negativo è quello economico: lo stipendio è molto basso si aggira di solito attorno alle quattrocento sterline mensili, vero è però che non si ha nessun tipo di spesa, quindi solitamente risultano abbastanza.

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Come diventare au pair: siti internet

Per intraprendere questo percorso ci sono vari modi. Ci si può iscrivere a uno dei tanti siti che mettono in contatto direttamente i ragazzi con le famiglie. Il più famoso è Au pair word. Basta creare un proprio profilo, cercare una famiglia e inviare un messaggio. Se quest’ultima accetta di solito ci si mette in contatto tramite Skype e ci si conosce a vicenda, si stabiliscono data, periodo di durata del contratto, compiti eccetera.

Questo è il metodo più economico e più veloce, infatti non serve compilare moduli o presentare particolari documenti e l’iscrizione è gratuita. C’è però un contro ovvero che bisogna stare veramente attenti alla famiglia. Infatti non essendoci mediazione, sta proprio alla ragazza/o sceglierla e questo può portare a finire in quella sbagliata. Il segreto è quello di porre più domande possibili nella fase di conoscenza come per esempio i soldi ( che non devono mai essere meno di 75-80 sterline), le mansioni a casa che devono solo essere piccoli lavoretti e non la pulizia dell’intera abitazione e anche e soprattutto quanti sono i bambini e come sono. Domandate, domandate, domandate.

Diventare au pair tramite agenzia

Esistono anche delle agenzie che mettono in contatto famiglia con aspirante au pair . In questo caso si deve pagare una piccola somma  che di solito si aggira attorno ai 200 euro. Una delle agenzie italiane è International Au Pair Italy. La responsabilità di trovare le persone giuste è proprio dell’ente. Questo secondo metodo è più costoso ma è anche più sicuro in quanto di solito le famiglie hanno delle referenze e soprattutto se qualcosa non va bene o non si rispettano i termini dell’accordo l’agenzia interviene prima con consigli, poi parlando con l’host family e infine aiutando a cambiare.

Essere au pair è per tutti?

Il lavoro di au pair quindi è ottimo per chi per la prima volta arriva a Londra  e non ha un’ottima conoscenza dell’inglese. Infatti quest’ultima competenza non è richiesta. Resta comunque qualcosa da poter fare solo per un periodo limitato.

 

Chiara Pizzino

Autore: Chiara Pizzino

Ha origini siciliane ma attualmente si trova in Inghilterra per perfezionare la lingua inglese e per conoscere più culture. I viaggi sono la sua più grande passione, dopo la scrittura. E’ infatti laureata in Scienze dell’Informazione: Comunicazione Pubblica e Tecniche Giornalistiche, La fotografia è un’altra delle cose che adora e non va mai da nessuna parte senza la sua macchina fotografica.

Au pair- un modo facile ed economico per trasferirsi a Londra ultima modifica: 2017-11-17T11:00:09+00:00 da Chiara Pizzino

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