Arte e cultura

Quando la fiaba diventa realtà: la magia di Windsor e Eton

Castello di Windsor

Un grande castello, un villaggio da fiaba, scorci nascosti e un’atmosfera d’altri tempi.
A poca distanza dal turbinio della capitale inglese, è possibile immergersi completamente nel fascino della monarchia britannica.

Windsor, forse la preferita tra le dimore reali dalla Regina Elisabetta, è balzata recentemente agli onori delle cronache per aver ospitato il matrimonio di Harry e Meghan. E anche se non siete stati tra le centinaia di migliaia di sudditi che hanno affollato il piccolo paese per quel weekend di Maggio, sappiate che questo luogo incantato una visita la merita per tutto l’anno!

Geografia & Storia

Situata nella contea di Berkshire, subito a ovest di Londra, il piccolo villaggio di Windsor è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo.
Tramite linea ferroviaria, South Western Railway e Great Western Railway sono le due compagnie a servire la tratta dalla capitale. I tempi di percorrenza in questo caso sono molto contenuti, arrivando a circa 30 minuti.
Per esperienza personale, abbiamo trovato molto comodi e più economici anche gli autobus. Per esempio, Green Line, partendo da Victoria, porta al villaggio di Windsor con molte fermate intermedie in poco più di un’ora.

Castello di Windsor

Il Castello di Windsor, visto dalla famosa The Long Walk

In origine furono i Sassoni a fondare il villaggio di Windsor, su un terreno particolarmente fortunato. La molta selvaggina dei boschi nei dintorni e la vicinanza delle acque del fiume Tamigi lo rendevano il luogo ideale per un insediamento umano. Guglielmo il Conquistatore, nell’XI secolo, apprezzò a tal punto questo luogo che decise di costruire qui la prima fortezza in legno, poi ricostruita in pietra due secoli più avanti.
Durante i secoli, il castello subì notevoli miglioramenti, ma è immediatamente visibile l’imponenza tutta medievale della fortezza che si è tramandata fino a giorni nostri.
Al suo interno, intorno al ‘400, fu costruita la St George’s Chapel. Essa è considerata uno dei massimi capolavori del gotico inglese e fu teatro di molte celebrazioni reali fino ai giorni nostri.
Tra le ultime modifiche, degna di nota è la realizzazione degli appartamenti di Stato (in stile Rococò) a metà del XVIII secolo.
Più recentemente, la regina Victoria lo fece diventare il centro dell’intrattenimento reale del suo Regno, mentre durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come rifugio durante i bombardamenti tedeschi.

Oltre il castello

Il villaggio di Windsor, dalle dimensioni contenute ma molto ricco visto l’occhio di riguardo dei regnanti che si sono succeduti, si è quindi sviluppato intorno ai grandi bastioni del castello.
La fortezza presente ovviamente domina il villaggio dall’alto della collina sulla quale risiede, ma non è la sola cosa interessante nelle vicinanze.
Il villaggio sottostante è di per sè incantevole (o come direbbe un vero British, lovely) e presenta molti scorci di grande fascino, tali da riportare indietro il tempo a secoli or sono.

Via Floreale

Una delle tante piccole vie addobbate con molti fiori, in giro per il villaggio

Nella parte a sud del Tamigi è possibile visitare le più importanti vie commerciali. In particolare, tra l’ingresso del Windsor Royal Shopping (di fronte alla fortezza, lato ovest) fino alla stazione ferroviaria, si può trovare ogni tipo di shop: dai souvenir in rigoroso tema monarchico, fino alle più note marche di vestiario.
Una menzione per la piccola chiesa di St John the Baptist, affascinante per il suo tipico cortile settecentesco rimasto immutato nei secoli.
Facendo ancora qualche passo verso sud, è possibile incrociare la famosissima Long WalkSi tratta di uno sterminato viale nel verde, che partendo dal castello porta fino al Windsor Great Park, un vasto parco reale a distanza di qualche chilometro. In caso di importanti celebrazioni dei reali, le due ali della strada si riempiono di folla acclamante i festeggiati in carrozza.

La gemella Eton

Sorpassato il caratteristico Windsor Bridge più a nord, sul Tamigi, ci si ritrova invece a Eton. Il villaggio è considerato gemello di Windsor, tanto che spesso ci si riferisce ad entrambi come ad un’unica entità.
Qui l’ambiente circostante cambia di poco: piccole vie con molti tipici pub e shop locali la fanno da padrone mentre ci si inoltra verso nord.
La vera attrazione in questo caso è rappresentata dall’Eton College. In questa scuola, ovviamente considerata elitaria, studiano per tradizione i reali di sesso maschile tra i 13 e i 18 anni. Sono passati di qui anche ex primi ministri come David Cameron o altre importanti personalità come George Orwell.

In conclusione, una visita al villaggio di Windsor e al gemello Eton include svago e relax un po’ per tutti i gusti. In un weekend di tempo clemente, si tratta di un’ottima alternativa ai parchi della grande città o alle gite in giornata verso la South Coast, come le Seven Sisters!

Davide Pollarolo

Autore: Davide Pollarolo

Amante di High Tech, pesto e focaccia.
Ingegnere Informatico di professione, affascinato da storie e curiosità legate all’Italia.

Quando la fiaba diventa realtà: la magia di Windsor e Eton ultima modifica: 2018-08-27T08:29:00+00:00 da Davide Pollarolo

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