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Football fever: la Londra nel pallone

Stamford Bridge

L’estate 2018 in Inghilterra si ricorderà soprattutto per l’ottima figura della nazionale dei Tre Leoni nei Campionati del Mondo appena conclusi.
Ma neanche il tempo di rilassarsi per la sosta estiva, che per i club è già tempo di presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione di Premier League. Il massimo campionato professionistico inglese è notoriamente uno dei primi in Europa a partire ogni anno, con partenza fissata quest’anno al 10 agosto.
Si sa che spesso ci si riferisce all’Inghilterra come ad una nazione costruita in tutto e per tutto attorno alla sua capitale, ma come la mettiamo a livello di squadre calcistiche e stadi di pregio? Vediamo di scoprire tutti i segreti della Londra calcistica!

Squadre di Londra e rivalità

Londra è una grande città che fonda le sue fortune specialmente sull’alta finanza e il turismo. Ma occorre sempre ricordare che l’Inghilterra è stata la pioniera del football, pertanto la tradizione calcistica anche nella capitale è molto forte.
In totale, le squadre di Londra a partecipare nella stagione 2018/2019 in un campionato professionistico saranno undici: sei in Premier League e cinque in Football League.

squadre di Londra - Upton Park

L’esterno di Upton Park, la storica casa del West Ham ora in disuso

La prima che riuscì a vincere un campionato nazionale fu il glorioso Arsenal, nel 1931. Con il Tottenham, ogni anno si rinnova il duello nel cosiddetto North London Derby. In Europa invece, la prima tra le squadre di Londra a vincere la Champions League fu il Chelsea nel 2012. Grazie alla vicinanza dei quartieri, per i Blues nella prossima stagione si accenderà la rivalità con il più modesto Fulham, nella parte occidentale della città. Completano il quadro delle squadre nella massima serie il Crystal Palace (Sud della capitale) e il West Ham (subito a Est della City).

I “teatri” del football nella capitale

Con così tante squadre di club e altrettanti supporters, ci si può immaginare la presenza di diversi stadi nella capitale.
Infatti, sono moltissime le strutture pronte ad accogliere tifosi e turisti per il consueto spettacolo domenicale, sparse un po’ in tutte le zone.
In ordine di importanza, sicuramente Wembley (recentemente ricostruito) viene considerato lo stadio più prestigioso dell’intera città. E’ la casa della Nazionale, e con i suoi 90000 posti a sedere è il maggiore degli stadi di Londra per capienza.

squadre di Londra - Wembley

Il glorioso Wembley, dove la Nazionale inglese disputa le sue partite più prestigiose

Anche l’Emirates Stadium, la casa dell’Arsenal, merita una particolare menzione: ultimato recentemente, è forse la struttura più moderna e all’avanguardia che si possa trovare nella capitale.
Ci si chiederà dove siano finiti quelli chiamati una volta “classici stadi all’inglese”. Parliamo di strutture con capienze più ridotte, famosi per l’ottima visuale di gioco offerta degli spettatori, ma soprattutto per l’assenza di barriere tra il pubblico e il campo. Per gli amanti di questa tipologia di impianti, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le squadre di Londra: si va dallo Stamford Bridge (Chelsea), al Craven Cottage (Fulham) fino a Loftus Road (QPR).
Nel panorama calcistico degli ultimi anni, la Premier League si è imposta come il campionato con più riscontri a livello mediatico. Insieme ai due club di Manchester (United e City), squadre di Londra come il Chelsea, Arsenal e Tottenham si sono affermate ai massimi livelli nelle competizioni europee. I numeri dei ricavi dovuti a diritti TV e sponsor sono stati impressionanti, tanto da essersi fermati intorno ai 5 miliardi per le ultimi stagioni.

E noi Italiani?

E’ chiaro che questa spinta economica ha permesso ai grandi club di garantirsi alcuni tra i migliori giocatori e allenatori sulla piazza in Europa, rendendo il campionato ancora più competitivo.
Tenendo presente questo, non dimentichiamo che noi Italiani abbiamo fatto la storia di questo sport.

squadre di Londra - Conte

Il tecnico italiano Antonio Conte, vincitore della Premier League con il Chelsea nel 2017

Non a caso, soprattutto in anni recenti, molti nostri connazionali hanno fatto la fortuna delle squadre di Londra:

  • Gianfranco Zola (soprannominato dai fan del Chelsea “Magic Box”) è entrato di diritto nella storia della Premier League. Venne nominato miglior giocatore della storia del club, dove giocò dal 1996 al 2003. In tutto segnò 56 gol e vinse 6 trofei con il Chelsea.
  • Intorno agli stessi anni anche Gianluca Vialli e Roberto Di Matteo furono idoli dei Blues, con il primo che fu addirittura allenatore/giocatore della squadra per un periodo.
  • Idolo incontrastato degli Hammers ( i tifosi del West Ham), Paolo Di Canio giocò a Londra dal 1998 al 2003. Famoso per il suo temperamento e per qualche isterismo in campo, qui si fece conoscere soprattutto per i suoi gol (in tutto 49) che portarono il piccolo club in Europa nell’anno del suo approdo. Vinse anche il premio Fifa Fair Play per aver interrotto un’azione pericolosa della sua squadra dopo aver notato un avversario a terra.
  • E gli allenatori? Nel mondo calcistico, si sa che gli Italiani sono conosciuti per essere maestri della tattica. Ebbene, diversi coach vincenti sono passati da Londra: prima Ancelotti (2010) e poi Conte (2017) hanno portato in bacheca al Chelsea due campionati. E ora chissà se si potranno presto aggiungere nuovi trofei, visto che la conduzione tecnica è passata nelle mani dell’italiano Sarri…

Insomma, qualunque siano i colori di appartenenza, a Londra gli appassionati di calcio troveranno pane per i loro denti. E per sentirvi parte di questo mondo fatto di storia e passione, basterà anche solo entrare in uno dei tanti pub una domenica pomeriggio: assaporerete il vero e puro sentimento di amore per questo sport da parte dei suoi fondatori!

Davide Pollarolo

Autore: Davide Pollarolo

Amante di High Tech, pesto e focaccia.
Ingegnere Informatico di professione, affascinato da storie e curiosità legate all’Italia.

Football fever: la Londra nel pallone ultima modifica: 2018-08-08T09:00:55+00:00 da Davide Pollarolo

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