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Raccontiamo la vera Londra: l’underground londinese

Underground

I ricordi del passato

Quand’ero in Italia, ho fatto tantissimi tipi di lavori diversi. Alcuni di questi erano molto vicini al posto in cui vivevo. Altri invece erano decisamente distanti. Vivendo però a Napoli centro, io non necessitavo di avere un’automobile, per cui l’unica che possedeva la mia famiglia veniva usata da mio padre. Questo mi costringeva a recarmi a lavoro utilizzando i mezzi, soprattutto la metropolitana. Senza rendere il discorso generico per l’Italia, ricordo perfettamente cosa significava prendere la metropolitana a Napoli.

Mi svegliavo la mattina presto e scendevo di casa anche un’ora prima, sebbene il viaggio durasse 30 minuti. Erano pochi i treni messi a disposizione, quindi l’intervallo di tempo tra un corsa e l’altra era tra i 12 e i 20 minuti. Questo significava un ritardo pauroso nel momento in cui si perdeva un treno. Se poi si considerava il fatto che alcuni viaggi erano in ritardo a causa delle coincidenze… beh, fare tardi era normalissimo.

L’underground londinese

Un bel giorno però, dopo la mia seconda laurea, mi sono trasferito a Londra. E mi sembra ovvio che in questa città non potessi avere già una macchina. Per cui, durante i miei svariati lavori, ho sempre utilizzato la metropolitana per muovermi avanti e indietro. Usare però l’underground a Londra è  completamente diverso rispetto all’utilizzo che si può fare a Napoli. Ci sono infatti tantissimi treni sempre in funzione, gli intervalli di tempo tra una corsa e l’altra oscillano da 1 minuto a 5 minuti e la velocità di spostamento è impressionante, anche quando si deve arrivare molto lontano. Con la metropolitana londinese, viaggiare è veramente un piacere… ma c’è dell’altro.

Underground

I segreti dell’underground inglese

Anche la migliore delle cose, ha dei lati negativi che nasconde nel proprio armadio. Di conseguenza anche l’underground a Londra possiede i propri e chi vive qui potrà confermarlo. Sono fondamentalmente 3 le cose che possono capitare quando si viaggia quotidianamente con la metropolitana. Almeno una volta al mese qualche linea può essere sospesa e quindi non la si può utilizzare. A volte i treni passano dopo 7 o 10 minuti invece dei soliti 3. Altre volte invece determinate fermate sono chiuse e quindi bisogna scendere prima o dopo per poi proseguire a piedi o con il bus. Se però compariamo la metropolitana napoletana all’underground londinese, questi difetti restano comunque qualcosa di positivo e vantaggioso per un italiano che vive a Londra.Underground

Ho lasciato però la cosa più importante e più gratificante per il finale, così da mostrarvi l’avanguardia inglese. I ritardi dei treni della tube sono previsti dal sistema, ma non possono superare i 15 minuti. Sì, perché se una corsa è in ritardo per più di questo lasso di tempo… vi verrà rimborsato l’intero biglietto che avete acquistato. Utile, no?

Pasquale Scalpellino

Autore: Pasquale Scalpellino

Pasquale Scalpellino nasce a Napoli nel 1992. Da sempre amante di quello che è il panorama scientifico, riesce a scoprire la propria passione per la scrittura e la letteratura a pochi passi dall’essere maggiorenne. Intraprende quindi una carriera da giornalista di cronaca, che lo porterà ad addentrarsi dopo anni in quello che è il mondo del web content, del ghostwriting e della scrittura creativa.

Raccontiamo la vera Londra: l’underground londinese ultima modifica: 2018-04-28T09:32:25+00:00 da Pasquale Scalpellino

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