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Intervista a Francesco Totino: Londra, ti ama solo se la ami

Londra

Francesco Totino è un giovane imprenditore calabrese sbarcato a Londra con una sua azienda di accessori. Gli abbiamo posto alcune domande su Londra e lui, disponibile e professionale, ha risposto. Quella che segue è un botta e risposta vivace e pieno di preziose informazioni!

Francesco benvenuto su Italiani a Londra! Presentati ai nostri lettori: chi sei? Cosa fai?

Buonasera Stefano e buonasera alla grande famiglia di ITALIANI A LONDRA!!! Inizio con un grazie diretto a te per avermi dato questa possibilità. Io sono Francesco, ho 32 anni, sono calabrese e sono un designer di accessori.

Perché Londra? O meglio: quali sono stati i parametri per cui hai scelto la Capitale inglese piuttosto che altre metropoli europee?

Ho scelto Londra perché come si sa, é una città che ha mille volti, mille colori e tantissime sorprese giorno per giorno, poi questa è la città perfetta per artisti, designer e creativi. Quindi non potevo che sceglierla…

La mentalità italiana e la mentalità inglese: chi vince e perché, secondo te – sempre ammesso che non finisca in pareggio, ovviamente?

Penso che entrambi hanno il loro perché: la mentalità italiana é la mentalità inglese, nel senso che abbiamo una serie di valori comuni, modi di fare o atteggiamenti che solo noi italiani conosciamo e quindi questo fa della nostra mentalità un qualcosa di unico e comunque affascinante, sia nel nostro paese che all’estero. La mentalità inglese come tutti sappiamo é molto dinamica , piena e a volte molto stressante, però, secondo me, abbiamo bisogno di entrambe queste mentalità, anche per variare un po’.

I pro e i contro di essere un giovane imprenditore a Londra / in Inghilterra (hai un’azienda di accessori moda)?

Ho aperto un mio marchio qui a Londra come designer di accessori, con i soldi risparmiati dei lavori precedenti fatti a New York. I pro sono che comunque ti metti in gioco tutti i giorni e la motivazione, nel mio caso, é grande! I contro invece sono sicuramente che la concorrenza è molta ed appunto é difficile farsi strada, ma ovviamente io ci provo… poi si vedrà.

Quanto sono cambiate le tue abitudini dopo il “trasloco” dal nostro Belpaese agli UK? La vita che conduci, sicuramente dai ritmi diversi rispetto a quella italiana, ti cambia anche come persona?

Ovviamente molto , si certo , qui come tutti sappiamo , le abitudini sono diverse , qui cresci , hai ritmi molto più dinamici e ti confronti con gente di tutto il mondo, e che dire , questo ti cambia e ti rinforza molto .

Un consiglio ai giovani (imprenditori e non) che vogliono partire ed iniziare un percorso in Inghilterra: cosa si devono aspettare e cosa decisamente no?

Se posso dire la mia io consiglio a tutti di partire: fa sempre bene! All’inizio é dura ovviamente, ma poi piano piano ti abitui e ti accorgi che ti viene tutto naturale. Quindi come leggiamo spesso sui social, tanti come me consigliano di intraprendere questa grandissima esperienza e di lavorare duro se si vuole arrivare a qualcosa: perché niente é gratis.

Ultima domanda: come ti vedi tra dieci anni?

 Tra dieci anni spero di essere un designer affermato: vedremo se sará Londra o qualche altra città del suo livello a darmi ragione.

Grazie per la disponibilità, Francesco!

GRAZIE a te Stefano e un grande saluto a tutti!!!

Stefano Labbia

Autore: Stefano Labbia

Stefano Labbia è autore, poeta, sceneggiatore. In libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni), “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing) e “Bingo Bongo e altre storie” (Il Faggio Edizioni). Prossimamente: “Killer Loop’S (graphic novel – LFA Publisher) e “Vivo!” (PubMe – Collana Il Piacere di Scrivere).

Intervista a Francesco Totino: Londra, ti ama solo se la ami ultima modifica: 2017-11-24T15:00:27+00:00 da Stefano Labbia

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