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Partorire a Londra è semplice? Cosa c’è da sapere al riguardo?

Partorire a Londra

Partorire a Londra per chi non è inglese, non deve spaventare, anzi, al contrario. Basta essere informati riguardo a cosa possiamo aspettarci. Il sistema sanitario britannico è diverso da quello italiano, tuttavia ci sono molte opportunità interessanti in proposito. All’inizio una cultura diversa può creare titubanza, ma poi conoscendo le possibilità e l’approccio del sistema ospedaliero inglese, le ansie possono lentamente diradarsi. Partorire a Londra non è un salto nel buio per una donna italiana, basta avere un approccio sereno e affidarsi a seri professionisti.

Partorire a Londra nel pubblico e nel privato

Le donne italiane sono abituate ad affidarsi a un ginecologo privato; un costume comune in Italia. In UK la situazione è un po’ diversa, poiché le donne inglesi, per una prassi consolidata, si rivolgono direttamente all’NHS, il sistema sanitario nazionale pubblico. Al riguardo l’elemento “economico” non è trascurabile, perché i costi delle strutture private inglesi sono piuttosto alti.

Partorire a Londra- visita ginecologica

Essere accompagnate e partorire in una clinica privata, in Gran Bretagna può essere troppo costoso anche per chi appartiene al ceto medio. Tenete presente che nel Regno Unito, le cure sanitarie sono gratuite per chi ha la cittadinanza. Al contrario, chi è straniero, comunemente, deve contribuire ai costi sanitari. Tuttavia, il Sistema Sanitario Nazionale spende circa centoottantadue milioni di sterline l’anno per sostenere spese mediche di maternità a donne straniere appartenenti a varie categorie. Rispetto all’Italia, l’approccio dei medici potrebbe sembrare “minimal”, ma in concreto l’attenzione è la professionalità sono altissime.

Il “Birth Plan”

Il birth plan è un modulo molto importante che si deve compilare durante la gestazione; una componente piuttosto importante nel vivere la gravidanza nel Regno Unito. Si tratta di un sistema che consente ai medici e alle ostetriche di essere a conoscenza di quale antidolorifico usare o evitare durante il parto. Il personale in tal modo sa cosa la gestante gradisce o cosa bisogna assolutamente evitare. Se la mamma desidera avere subito sul seno il bimbo oppure no, e altre informazioni importanti al riguardo.

Partorire Londra- gestante distesa

Il ruolo del birth plan è fondamentale. Esiste anche la versione online del modulo, tuttavia di solito, le “maternity notes” sono considerate più che sufficienti. Nel birth plan in genere è indicato anche chi deve esserci accanto durante il parto, una o due persone, tuttavia solo una è ammessa in sala operatoria in caso di cesareo. Importante è indicare anche se intendete allattare al seno.

Dove partorire

Partorire a Londra è possibile farlo in casa, anche se è sconsigliato se si tratta della prima gravidanza. La via è comunque percorribile nella Midwifery Unit o Birth Centre dell’ospedale; un’unità guidata da ostetriche. Esiste al riguardo la “Rushey”, una sezione dedicata al parto in casa del Royal Berkshire Hospital, a Reading.Tale opzione è dedicata a quelle donne che desiderano un parto meno medicalizzato; specie in caso di gravidanze a basso rischio, che in una di queste strutture vedono ridotte la necessità di un intervento medico.

Partorire a Londra- mano del neonato

Se pensate di ricorrere a un’epidurale, nel Regno Unito la strada è ampiamente percorribile. Sappiate che anche se assistite direttamente da una o piú “midwife”, lo staff medico è direttamente sul piano. Ovviamente, in caso di emergenza improvvisa, in una Midwifery Unit, sareste trasportate immediatamente in reparto. Ad esempio, al RBH la distanza tra midwifery unit, il reparto è solo di qualche piano in ascensore.

Parto naturale o cesareo?

La scelta del luogo dove partorire è estremamente personale e non va sottovalutata. È fondamentale trovarsi in un ambiente confortevole, ma anche essere preparati. E’ possibile frequentare uno dei corsi pre parto organizzati dall’NCT, ricevendo nei dettagli i pro e i contro di ogni opzione. Questi corsi forniscono importanti informazioni sulle strutture ospedaliere dell’area. Oggi in Inghilterra si consiglia il parto naturale; il cesareo è consigliato soltanto se è in pericolo la salute del bambino o della mamma.

partorire a londra- donna in gravidanza seduta

Se volete affrontare un taglio cesareo, che è vostro diritto, il personale, come prassi deve supportarvi psicologicamente, spiegandovi i pro e i contro dell’intervento chirurgico. Contrariamente all’Italia, in UK comunemente sono usati forcipi e ventose, considerati sicuri, tuttavia, potete richiedere che non vengano usati. Molte gestanti, straniere e non, hanno riferito che la cura e l’ascolto durante il parto e soprattutto nel post parto è molto meticolosa.

Parto in acqua  a Londra

Il parto in acqua è un’opportunità comunemente praticata nel Regno Unito. Gli ospedali inglesi sono attrezzati per offrire questo tipo di servizio alle donne che lo desiderano. Nel caso del RBH, è disponibile una vasca nell’unità Rushey in una stanza con luci soffuse e musica dolce. Altre due vasche sono presenti nel reparto maternità. Nel parto in acqua, la mamma si sente protetta, più rilassata e meno esposta. L’acqua non scende mai sotto la temperatura corporea e copre il pancione. La presenza  del personale è discreta e ridotta al minimo indispensabile. L’acqua calda rende le contrazioni più sopportabili, e facilita i movimenti della donna durante il travaglio. Viste le richieste numerose, non sempre è possibile ottenere una vasca, quindi sappiate che è anche possibile affittare una birthing pool e partorire in casa. Infine, molti ospedali consentono di portare una vasca propria.

Una stanza tutta per voi

Infine, partorire a Londra  significa poter avere una stanza tutta per voi, anche mangiare gelato a volontà, e non ci sono costi aggiuntivi. In conclusione, confrontando il sistema sanitario britannico con quello italiano, se dovete partorire in Uk, potete affrontare il percorso, con una certa serenità. Una delle migliori strutture londinesi è il St Mary’s Hospital, dove ha partorito Lady Diana e Kate Middleton.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

Partorire a Londra è semplice? Cosa c’è da sapere al riguardo? ultima modifica: 2019-01-29T09:00:45+00:00 da Simona Aiuti

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