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Intervista a Lauretta Magliocchetti: Londra vuole amore e dedizione!

londra film girati

Lauretta

Un’intervista è sempre un’esperienza unica per intervistatore ed intervistato. Un dare ed un avere potente, vibrante, spesso scioccante. Quella che segue decisamente non appartiene a quest’ultimo caso: Lauretta Magliocchetti è una ragazza italiana oramai da tempo in Inghilterra. Una ragazza vivace, solare che ama  il suo lavoro e con tantissima voglia di comunicare agli altri questa energia che le ribolle dentro. E allora noi di Italiani a Londra non potevamo non intervistarla. Il botta e risposta che segue evade ogni luogo comune, ogni sentiero asfaltato, ogni pensiero monotono. Lauretta descrive l’inglese pensiero visto da un italiano D.O.C., lo analizza. Dichiara le sue esperienze e ci regala una personale visione della “London’s life” ma che gran parte di voi condividerà.

Parlaci di te, Lauretta: chi sei, come sei e perché sei!

Ciao mi chiamo Lauretta Magliocchetti, ho 31 anni e vengo da Roma. Da diversi anni vivo in Inghilterra e come professione sono Web Developer e SEO. Sono proprietaria di un’attività online che si occupa di posizionare siti web sui motori di ricerca e in più lavoro in un’agenzia come Web Developer e SEO. Dopo anni di correttezza e onestà, passerò presto da impiegata a direttrice. Mi definisco una ragazza ambiziosa, determinata e che aspira al successo, motivo per il quale decisi anni fa di lasciare l’Italia.

Sei da anni in UK, dunque. Quali fasi hai affrontato personalmente e contestualmente con l’Inghilterra e con Londra in particolare? Quanto è cambiata, quest’ultima, da quando sei arrivata ad oggi? Sempre ammesso che sia cambiata…

Personalmente al momento del trasferimento, pur avendo avuto una buona conoscenza della lingua mi sentii comunque smarrita. Questo per molte ragioni tra cui la differenza culturale, dello stile di vita frenetico e dalle regole del sistema amministrativo Britannico a cui ti devi attenere e regolarizzare non appena varchi la dogana. Ma fortunatamente per me, trovai persone che mi accolsero senza problemi e, grazie a loro, l’integrazione fu decisamente più rapida. Ora mi sento parte di questo sistema a ritmi non-stop. Londra la classifico sempre come una metropoli frenetica che oltre alla continua affluenza multietnica in cerca di opportunità professionali più  soddisfacenti. E’ comunque foriera di una spaccatura che crea diverse disuguaglianze economiche, il che, a volte, fa riflettere sull’andamento politico e dell’organizzazione interna del paese… Un dato certo però è che Londra offre sempre possibilità a chiunque abbia voglia di stringere i denti e cambiare la propria vita, a patto che si rispettino le dure regole imposte dal sistema.

Brexit si o brexit no?

Il discorso Brexit e’ un processo ancora delicato e confuso e ci sono veramente tanti benefici tra cui meno immigrazioni illegali che gravano sull’economia e la sanita’ del paese, quindi meno criminalità e da come dicono: l’UE è costosa e poco efficiente. Però vi sono anche tanti lati negativi come la perdita di tutte quelle persone che potrebbero contribuire all’andamento del paese in modo del tutto legale… Per non parlare poi di accordi e investimenti commerciali con l’Unione Europea che potrebbero diventare problematici. Insomma, chiudersi in se stessi come il Canada la vedo una cosa azzardata e da quel che sento sia la Scozia che l’Irlanda non ne sarebbero contente anche dal punto di vista religioso. Personalmente credo che sarebbe meglio cercare di restituire un’ordine interno al paese, evitando grossi rischi economici ma restare comunque nell’UE.

Un consiglio che senti di darti a chi vorrebbe iniziare un’avventura a Londra in particolare?

Il consiglio che mi sento di dare ai miei connazionali e’ quello di tentare, tenere duro e buttarsi, perché, dopo tutto, questo paese non è poi tanto male. Si, è difficile e duro ma ha tanto da offrire a chiunque abbia il coraggio di cambiare la propria vita in meglio.

Come ti vedi tra dieci anni?

Tra dieci anni mi vedo godere di tutti i sacrifici che ho fatto (e che avrò fatto!) e magari, perché no, ritrovarmi a controllare solo le mail da una connessione remota in giro per il mondo ma con base vicina. Andar via dal Regno Unito è comunque nei miei piani.

Stefano Labbia

Autore: Stefano Labbia

Stefano Labbia è autore, poeta, sceneggiatore. In libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni), “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing) e “Bingo Bongo e altre storie” (Il Faggio Edizioni). Prossimamente: “Killer Loop’S (graphic novel – LFA Publisher) e “Vivo!” (PubMe – Collana Il Piacere di Scrivere).

Intervista a Lauretta Magliocchetti: Londra vuole amore e dedizione! ultima modifica: 2017-12-26T13:06:47+00:00 da Stefano Labbia

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