ITALIANI A LONDRA VIVERE A LONDRA

Intervista doppia a Ciro Iodice e Giuliana Caiazzo

Ciro Iodice

Una coppia, lui e lei. Una città, Londra, che unisce e divide. Che stressa e che diverte. Che ama e sogna. E soprattutto… una città che non dorme mai.

Ben trovati sulle pagine de itLondra! Presentatevi ai nostri lettori e parlateci un po’ di voi!

“Salve a tutti siamo Ciro e Giuliana, viviamo qui a Londra da ormai cinque anni.”
Ciro ha una propria ditta di manutenzione di catering equipment e Giuliana insegna danza classica presso due scuole di danza.
“Decidemmo di venire a Londra per metterci alla prova, lasciammo la nostra amata Napoli e partimmo con l’intenzione di restare un mese e poi si vedrà (così pensammo)… ma invece siamo rimasti qui.” Ciro dopo 3 giorni aveva un contratto per una ditta che si occupava di catering equipment appunto, e Giuliana inizò a lavorare in una bakery ad Hammersmith. Poi dopo un annetto Giuliana si iscrisse alla Royal Academy of Dance per conseguire il certificato CBTS (certificate in ballet teaching studies), e da lì poi ha iniziato a lavorare come insegnante di danza.

Underground

Underground

Sostanzialmente quali credete che siano le differenze tra l’Italia e l’Inghilterra? Mi riferisco al modo di vivere, all’approccio ai problemi della vita e non solo all’ambito lavorativo…

“Dal nostro punto di vista, in Inghilterra ci sono molte più possibilità rispetto all’Italia, soprattutto a Londra. Abbiamo conosciuto persone che qui a Londra hanno lasciato i propri lavori e seguito i loro sogni. Dalla nostra esperienza possiamo dire che qui tutto è possibile. Certo bisogna fare sempre le cose con criterio.
Qui a Londra la mentalità è più aperta, mentre in Italia ci rapportiamo spesso a persone della nostra età e facciamo molta distinzione di età, qui a Londra non è così, nel senso che si hanno amici di tutte le età – noi abbiamo amici di 10 – 15 anni in più di noi – andiamo a cena con persone di 40 anni di più! Ovviamente abbiamo anche amici della nostra età… Qui a Londra si ha più libertà: io insegno danza (anche ad adulti senza alcuna esperienza). Personalmente credo che se provassi a fare una cosa del genere in Italia non riuscirebbe! Il modo di vivere qui, dal nostro punto di vista (poi comunque dipende da che lavoro fai e lo stile di vita che hai…) è frenetico: qui si va sempre di corsa, non ti fermi mai!

Giuliana Caiazzo

Brexit: secondo Voi dobbiamo temerla o no? Qual è la vostra opinione in merito?

“Per quanto riguarda la Brexit non crediamo che la dobbiamo temere, nel senso che noi siamo qui da più di 5 anni, paghiamo le tasse etc, quindi credo siamo nella posizione giusta, però ci sono tante persone che vanno via, parlando con amici parecchi di loro conoscono 2 o 3 amici (e parlo di famiglie con figli) che vanno via, quindi credo che si, qualcosa a Londra cambierà ma non so se in bene o in peggio.

Lavorare Da Italiani

Che consiglio dareste ad un giovane che vuole venire a vivere in Inghilterra? Cosa si deve aspettare?

“Gli direi di provare. La nostra intenzione era di venire per un mese e di tornare indietro, nel caso non trovassimo niente di soddisfacente e… beh così sono passati 5 anni. Se volete provarci provateci: credete in voi stessi! Ma se credete che sia facile… no non lo è. Tante volte sento la mancanza della mia famiglia e scappo a Napoli (Giuliana)…”

Dove (e come!) vi vedete tra dieci anni?

“Tra 10 anni? Bella domanda, speriamo con una famiglia e in ambito lavorativo speriamo meglio di come siamo adesso. Dove? Chi lo sa… o qui o in Italia: spero che la situazione in Italia migliori così magari facciamo un pensierino per ritornarci!”

Stefano Labbia

Autore: Stefano Labbia

Stefano Labbia è autore, poeta, sceneggiatore. In libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni), “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing) e “Bingo Bongo e altre storie” (Il Faggio Edizioni). Prossimamente: “Killer Loop’S (graphic novel – LFA Publisher) e “Vivo!” (PubMe – Collana Il Piacere di Scrivere).

Intervista doppia a Ciro Iodice e Giuliana Caiazzo ultima modifica: 2018-07-25T09:30:17+00:00 da Stefano Labbia

Commenti

To Top