Site icon itLondra

Tradizioni di Natale Windsor, un cerimoniale molto particolare

Tradizioni di Natale Windsor, tante e inattaccabili nel tempo. A quanto pare, un tempo le feste si dovevano trascorrere sempre a Norfolk, poi solo un piccolo cambiamento nei luoghi, ma non nella sostanza. Fino agli anni Ottanta il Natale era appunto nella cornice di Norfolk.

Tradizioni di Natale Windsor

Dopo una ristrutturazione del 1988, la Regina e famiglia si sono trasferiti a Sandringham. Essendo più piccola come residenza, molti ospiti soggiornano altrove. William e Kate assieme ai bambini, per esempio, alloggiano nella loro residenza di campagna lì vicino, Anmer Hall. Come da tradizione, La regina Elisabetta raggiunge Sandringham con un treno pubblico, prenotando un vagone di prima classe, preferendolo al Royal Train.

Lo spostamento avviene generalmente tra il 17 e il 20 dicembre. La regina vuole controllare tutti i dettagli e attende i familiari per la vigilia. Tutti si cambiano per il tè delle cinque, e il cambio avviene ogni giorno per tre volte. I regali si aprono il pomeriggio del 24 dicembre, durante il tè, che di fatto è un “tea party”. C’è sempre un buffet nel salone bianco, con sandwich rotondi, scones, dolcetti e piccoli panini farciti. Segue un brindisi finale.

Tradizioni di Natale Windsor di Lillibet

La regina Elisabetta adora il cocktail Zaza, caratterizzato da vino aromatizzato Dubonnet e un po’ di gin. Il principe Carlo predilige il brandy alla ciliegia mentre William e Harry brindano con il sidro di Sandringham. Oltre a quella pubblica, la famiglia reale, partecipa ad una messa religiosa privata nella chiesa di Santa Maria Maddalena che si svolge alle 9 in punto. Il 25, dopo la messa pubblica a St. Mary Magdalene Church c’è un pranzo formale.

La residenza di Sandringham – fonte foto – Wikipedia -John Fielding – Attribution 2.0 Generic

Poi tutti guardano il discorso della sovrana; registrato a inizio dicembre a Buckingham Palace. Ogni anno una foto ufficiale della famiglia, diventa il biglietto d’auguri. “Lillibet”, firma circa novecento biglietti d’auguri, e generalmente inizia l’estate, mentre è a Balmoral. La sovrana per gli auguri istituzionali, si firma “Elizabeth R”; per quelli agli amici “Elizabeth”, mentre per i familiari ”Lillibet”. Ogni anno sembra che la regina ponga il puntale personalmente; facendosi aiutare dai più piccoli della famiglia.

Elisabeth R

Sembra anche che i menù della Regina, siano sempre scritti in francese. Pare resista la bizzarra tradizione della bilancia, istituita da re Enrico VIII. la regina impone a ciascun commensale di pesarsi prima e dopo, utilizzando la bilancia dell’illustre antenato. Anticamente questa consuetudine era per assicurarsi che a fine pasto tutti i familiari fossero sazi e ben pasciuti.

Nondimeno, durante il pranzo del 25 dicembre, si mangia insalata di gamberi o di astici, tacchino arrosto, e puré di pastinaca. Non mancano cavolini di Bruxelles e patate. Per dessert c’è l’iconico e amato pudding di Natale. La tavola misura sei metri, con 5000 pezzi d’argento. Le sale sono impreziosite da decori rosso e oro e tutte addobbate. Mentre i sudditi guardano un bel film in TV, la famiglia dopo il pranzo va nella stanza da ballo, trasformata per l’occasione in sala del cinema, che proietta un film di Natale.

Caccia al fagiano

Generalmente, alle 20.15 c’è la cena tradizionale con testa di cinghiale farcita, lingua di bue; prosciutti bolliti, selvaggina e patate condite con salsa olandese. Lady Diana non amava affatto tutto il cerimoniale e i menù di Natale, e mal digeriva l’atmosfera che trovava freddina. Tuttavia ancora oggi non mancano i regali per tutti i componenti dello staff reale. Tutti ricevono direttamente dalle mani della Regina un assegno e del pudding. Invece, il 26 dicembre la Famiglia Reale si alla caccia al fagiano. Mentre gli uomini vanno a caccia, la regina si rilassa facendo la nonna, anzi la bisnonna.

Tradizioni di Natale Windsor, un cerimoniale molto particolare ultima modifica: 2020-12-18T09:48:11+00:00 da simona aiuti

Commenti

Exit mobile version