Misteri e leggende

Fantasmi in metropolitana a Londra, una leggenda quasi italiana

Paese che vai, leggende che trovi

Andare via dall’Italia, mi aveva inizialmente preoccupato, devo essere sincero. Avevo paura principalmente di smarrire quelle che erano le mie origini italiane. Tradizione, cultura, luoghi e storie pensavo che mi avrebbero pian piano abbandonato. In realtà non è stato così, poiché esse hanno solo cambiato soggetto. Sentirsi a casa anche in Inghilterra è più facile di quanto si pensi! Io che vengo da Napoli e che conosco molto bene le cittadine limitrofe, sono sempre stato abituato alle storielle e alle leggende di paese. Erano cose che adoravo e che mi facevano sentire cittadino della mia nazione. Pensavo che a Londra non esistessero, ma ho dovuto ricredermi. Anche qui me ne sono state raccontate tante e mi hanno fatto sentire cittadino inglese, nella stessa maniera di come lo sarò sempre della mia Italia. Una di queste leggende è quella dei fantasmi in metropolitana.

Fantasmi in metropolitana a Londra

La leggenda dei fantasmi in metropolitana a Londra è sempre esistita. Parliamo d’altronde della più antica rete metropolitana del globo e della più estesa soprattutto, considerate le 382 stazioni. In media in un anno vengono registrati più di 1 miliardo di accessi, il che indica un numero gigantesco di passeggeri giornalieri. Il problema è che anche il numero dei suicidi registrati non ha piccole cifre, visto che la media annuale dei suicidi è di circa 50. Questo significa che mediamente una persona a settimana si suicida su una delle tante linee ferroviarie londinesi. Si tratta di un numero elevato di morti, che inevitabilmente ha portato alla nascita di una leggenda metropolitana legata ai fantasmi.

fantasmi

Fantasmi nella Tube, leggenda o realtà?

Channel 4 e il documentario circa il corpo dei suicidi

Era il 2012 quando i giornalisti di Channel 4 realizzarono un documentario shock circa i suicidi nella Tube londinese. Partendo con la mera intenzione di informare e capire come veniva gestito un suicidio nell’Underground, si ritrovarono con uno scoop non da poco. Questo scoop però andò a rinfocolare quella che era la leggenda dei fantasmi in metropolitana a Londra. I giornalisti scoprirono che i corpi dei suicidi a Londra non venivano portati all’ospedale tramite un servizio di ambulanze, ma aspettavano l’arrivo del becchino per il prelievo. La domanda sorse spontanea, visto che dopo una morte il treno cercava di essere messo di nuovo in funzione il più velocemente possibile. Quindi dove venivano portati i corpi nell’attesa del becchino? Purtroppo la risposta fu nei ripostigli e nelle stanze sgabuzzino della metropolitana. Quanto credete che questo potesse rendere ancora più spaventosa la leggenda già esistente?

la leggenda dei fantasmi in metropolitana

La leggenda dei fantasmi in metropolitana

La leggenda dei fantasmi in metropolitana

Voci che si lamentano sotto al pavimento di vagoni solitari. Un freddo improvviso che ti coglie mentre sei seduto sull’ultima panchina sotterranea. Il treno che frena forse troppo bruscamente. Un rumore di trascinamento senza che nulla si stia trascinando in quel momento. Queste sono le cose che affermano di aver visto, sentito e percepito le persone che sostengono la veridicità di questa leggenda. La Tube si trasforma in un luogo dell’orrore dove le persone dicono di sentire le voci provenienti dagli sgabuzzini. Sembra una storia e una leggenda tutta italiana! Ne avrò sentite a migliaia di simili nelle zone di Caserta. Ma quanto c’è di vero in tutto questo? E quanto invece è frutto della soggezione creata dalla scoperta di Channel 4? La metropolitana londinese è la più antica del mondo, ma questo non significa che debba per forza essere un luogo infestato di fantasmi. O forse no?

Pasquale Scalpellino

Autore: Pasquale Scalpellino

Pasquale Scalpellino nasce a Napoli nel 1992. Da sempre amante di quello che è il panorama scientifico, riesce a scoprire la propria passione per la scrittura e la letteratura a pochi passi dall’essere maggiorenne. Intraprende quindi una carriera da giornalista di cronaca, che lo porterà ad addentrarsi dopo anni in quello che è il mondo del web content, del ghostwriting e della scrittura creativa.

Fantasmi in metropolitana a Londra, una leggenda quasi italiana ultima modifica: 2017-09-20T10:27:51+00:00 da Pasquale Scalpellino

commenti

commenti

To Top