Arte & cultura

Riscoprire l’arte italiana nel Tate Modern

Tate Modern

Il Tate Modern, museo di arte contemporanea

Il Tate Modern è un museo gratuito di arte contemporanea che fa parte del complesso Tate inglese. Insieme al Tate Britain, al Tate Liverpool e al Tate St. Ives, è considerato uno dei musei d’arte contemporanea più visitato al mondo. Infatti la stima dei suoi visitatori oscilla tra i 4 e i 5 milioni di persone. La maggior parte delle sue mostre ed esibizioni e la maggioranza delle opere esposte sono difatti gratuite, e questo lo rende una meta ambita sia dagli appassionati d’arte che dai semplici e curiosi turisti. L’edificio, costruito tra il 1947 e il 1963, è situato nei pressi del Millennium Bridge ed è raggiungibile a piedi dalla fermata metropolitana di Southwark. La collezione permanente e gratuita è situata tra il 3 e il 5 piano ed è disposta su una superficie di quasi 3500m. C’è anche l’arte italiana nel Tate Modern.

Tate Modern

Amedeo Modigliani, “The Little Peasant”

L’arte italiana nel Tate Modern

Sono tantissime le opere e gli artisti ospitati permanentemente nel Tate Modern, tra cui non mancano di spiccare nomi veramente illustri. Ma quelli che forse attirano l’attenzione degli italiani che vivono a Londra, sono naturalmente quelli di origini nostrane. Parliamo infatti di Umberto Boccioni, Giorgio De Chirico e Amedeo Modigliani, tre artisti che hanno lasciato più di un segno nel panorama dell’arte contemporanea. Umberto Boccioni fu uno dei maggiori esponenti dell’arte Futurista, tant’è che la influenzò con la sua pittura e la sua scultura. Il Modigliani fu invece un caso isolato dalle correnti d’arte di quel periodo, mentre De Chirico fu il principale esponente della pittura metafisica. Tre artisti vissuti nello stesso periodo ma con tre idee diverse d’arte. Tre artisti da riscoprire nel Tate Modern per riavvicinarci alla cultura italiana.

Tate Modern

Umberto Boccioni “Unique forms of continuity in space”

Gli altri artisti dell’arte contemporanea nel Tate Modern

L’arte italiana nel Tate Modern non è logicamente l’unica da poter essere ammirata. Nomi come Cézanne, Dalì, Gauguin, Magritte, Matisse, Picasso, Van Gogh e Warhol fanno parte delle esposizioni permanenti. C’è quindi la possibilità di vedere i maggiori esponenti d’arte contemporanea mondiale messi a confronto l’un l’altro in un percorso di culture mescolate.  I diversi stili e le diverse ideologie di pittura e scultura sono di una rarità e bellezza uniche, in grado di mostrarci le differenze tra culture di altre nazioni e tra pensieri di altre epoche. Il Tate Modern deve essere una meta sia per chi è appassionato d’arte contemporanea sia per chi vuole scoprirla, ma soprattutto per quegli italiani che ricercano l’arte connazionale in questa splendida città inglese.

In copertina Giorgio de Chirico, “The Painter’s Family”

Autore: Pasquale Scalpellino

Pasquale Scalpellino nasce a Napoli nel 1992. Da sempre amante di quello che è il panorama scientifico, riesce a scoprire la propria passione per la scrittura e la letteratura a pochi passi dall’essere maggiorenne. Intraprende quindi una carriera da giornalista di cronaca, che lo porterà ad addentrarsi dopo anni in quello che è il mondo del web content, del ghostwriting e della scrittura creativa.

Riscoprire l’arte italiana nel Tate Modern ultima modifica: 2017-10-12T13:31:23+00:00 da Pasquale Scalpellino

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