INTERVISTE

Ambra Sorrentino: Opera che passione!

opera

L’opera a Londra è molto diffusa, ce lo conferma anche Ambra Sorrentino, manager per lo spettacolo e nello specifico per l’opera lirica. “A Londra ci sono due dei più importanti teatri d’opera la mondo. Oltre quaranta compagnia d’opera minori. I conservatori hanno la stagione d’opera. L’offerta culturale è fortissima. La spesa del cittadino inglese sulle opere culturali è di gran lunga maggiore rispetto a quella italiana.”

Ambra si trova a Londra da quattro anni. “Il mio rapporto con questa città è in continua evoluzione. A Londra sei sempre con un piede nel presente e uno nel futuro. Incontri sempre persone piene di idee. A differenza  che con gli italiani, queste idee il giorno dopo puoi realizzarle con loro. Se hai la volontà e i mezzi per farlo nessuno te lo vieta. Inoltre c’è tanto confronto e competizione.”

Nella capitale inglese è arrivata per caso. Quando ha terminato i suoi studi al Conservatorio è andata a fare l’Erasmus in un’agenzia che si occupava appunto di lirica a Londra  “Il responsabile aveva trovato un altro lavoro, per cui mi ero trovata lì senza nessuno che mi dirigesse. In ufficio rimanemmo io, altri tirocinanti e assistenti. Ma siccome  avevo già avevo lavorato per altri teatri e avevo una  conoscenza del campo e del repertorio, presi su di me le redini dell’ufficio di Londra. Quando il proprietario ritornò dopo un mese mi propose di diventare il direttore dell’agenzia. Ho lavorato per quasi due anni in questa agenzia come responsabile e senior artist manager”.

Ambra e Opera Co-Pro

Successivamente ha deciso di aprire la propria agenzia che si chiama Opera Co-Pro un servizio innovativo che mette in contatto teatri da tutto il mondo, un circuito di noleggio, vendita e produzione di opere liriche. In sole tre settimane Ambra Sorrentino è riuscita ad aprire il business.  “Nell’estate abbiamo lanciato il nostro primo programma di formazione per i manager dell’opera. Abbiamo portato in Italia un gruppo di studenti per collaborare con il nostro team e abbiamo costruito il database del sito, che abbiamo lanciato a fine settembre.

L’abbiamo presentato a Opera Europa, una delle più importanti conferenze internazionali. Da subito il progetto a suscitato l’interesse dei direttori generali e artistici. Quest’anno la conferenza si è tenuta a Parma per cui per me è stato un grande orgoglio presentare questo progetto. Successivamente abbiamo presentato il sito nei paesi Scandinavi, alla Nordic Baltic Festival Platform. Anche lì abbiamo avuto un enorme successo.

Adesso stiamo lavorando  alla traduzione in sette lingue del sito.  Opera Co-Pro mette infatti in corrispondenza per la prima volta i teatri d’opera lirica di tutto il mondo. E’ la prima piattaforma globale.  Il sito ha acquisito già trenta teatri. Al momento stiamo lavorando a dieci progetti internazionali, sia sul campo educational, sia per giovani artisti , che per far conoscere e amare l’opera. Ma soprattutto lavoriamo per aiutare il management. “

opera

Ambra Sorrentino alla presentazione di Opera Co-Pro

Opportunità per i giovani

Londra offre tantissime opportunità a tutti i giovani che sono interessati a entrare nel campo dell’opera lirica. Grazie alla presenza di più di quaranta compagnie, la possibilità di inserimento è molto alta in qualunque ambito da quello amatoriale a quello professionale. Di contro la competizione è enorme, ci sono infatti persone che vengono da tutto il mondo.

“Una solidissima preparazione musicale.” – questo è il primo consiglio che Ambra da ai giovani che vogliono venire a Londra – “La scuola di canto italiana è una delle migliori per quanto riguarda la tecnica. Nella musica,  solfeggio , armonia e  teoria della musica la preparazione degli italiani è molto scadente. Questo perchè gli studenti inglesi hanno l’obbligo di studiare musica, canto, strumento  fin da piccoli e anche lo Stato supporta questo. Il Conservatorio è considerato un’istituzione di alta formazione professionale, cosa che non esiste più in Italia. Quindi puntate molto sulla formazione.

Il vantaggio per gli italiani è la lingua, la pronuncia e il capire quello che si sta cantando. Fate attenzione al repertorio, infatti gli italiani si limitano agli artisti italiani Verdi, Puccini, Donizzetti e Rossini. La formazione di un inglese tende ad essere più completa e ad includere anche il repertorio russo, francese e la musica contemporanea. Quello che dico ai giovani italiani è anche di non aspettarsi di trovare una situazione facile.”

Siti, Opera Studio e Opera School

Esistono diversi siti che si possono consultare per trovare audizioni o occasioni, tra di questi ci  sono Audition Oracle, YapTracker, Musical Chairs. Invece tra  le Opera Studio londinesi possiamo annoverare  la JPYAP del Royal Opera House e i Young artist programmes di ENO, Oper Holland Park e il National Opera Studio. I conservatori inglesi, inoltre, danno la possibilita’ di continuare la formazione operistica dei cantanti dopo la laurea specialistica presso gli Opera School. I piu’ famosi sono quelli dalla Royal Academy Of Music e la Guildhall School for music and drama.

Chiara Pizzino

Autore: Chiara Pizzino

Ha origini siciliane ma attualmente si trova in Inghilterra per perfezionare la lingua inglese e per conoscere più culture. I viaggi sono la sua più grande passione, dopo la scrittura. E’ infatti laureata in Scienze dell’Informazione: Comunicazione Pubblica e Tecniche Giornalistiche, La fotografia è un’altra delle cose che adora e non va mai da nessuna parte senza la sua macchina fotografica.

Ambra Sorrentino: Opera che passione! ultima modifica: 2018-01-11T15:36:19+00:00 da Chiara Pizzino

commenti

commenti

To Top